venerdì 29 febbraio 2008
martedì 26 febbraio 2008
News
martedì 26 febbraio 2008
http://punto-informatico.it/p.aspx?id=2200471
Roma - Un altro blogger italiano finisce nei guai a causa di una denuncia per diffamazione, una denuncia non dovuta ad una propria esternazione quanto invece al fatto di aver riportato sul proprio blog una notizia con indicazione della fonte e link, notizia ritenuta diffamante. Il fatto di averla ripresa è stato sufficiente a far piombare su di lui una denuncia.Della vicenda ha parlato Simone Rodriguez sul suo blog, in cui spiega: "Stiamo parlando di un blog amatoriale come il mio ed il vostro. Un blog nato per passione (per la propria terra) e soprattutto per diletto. Insomma un blog incentrato sul confronto e la discussione e non certo sulla denuncia (che lasciamo alle testate giornalistiche)". La domanda è chiarissima: "Quando si parla di un blog amatoriale che riporta chiaramente che la notizia proviene da fonti esterne bisogna applicare le stesse rigide regole", le regole cioè applicate alle testate giornalistiche? "Eppure - osserva Rodriguez - sarebbe bastato chiedere al webmaster di rimuovere l'articolo".Il blogger denunciato gestiva il sito CinidiSicilia che ora in home page pubblica un sunto della propria vicenda, e solo quello: "(...) per questo il titolare del dominio è stato denunciato penalmente, per aver copiato ed incollato una notizia che a quanto pare risulta infondata e siccome abbiamo altro da fare nella vita per mandare avanti le nostre famiglie, ci troviamo costretti a chiudere tutto per non andare incontro ad ulteriori problemi".
I fatti li ha ricostruiti con Punto Informatico proprio il blogger denunciato. Racconta come nel settembre 2007 uscì "su molti siti Internet e probabilmente anche su qualche quotidiano locale (in totale sono una cinquantina i denunciati come me) una notizia riguardante casi di mala-sanità riscontrati dalla polizia in un policlinico siciliano. La notizia fu eclatante perché si parlava di topi morti e feti mal conservati, gli articoli riportavano riferimenti precisi a luoghi, forze dell'ordine e querelanti che avevano denunciato il fatto, con tanto di motivazioni, insomma tutto sembrava tranne che una notizia superficiale (ammesso che lo sia)"."Ingenuamente - spiega a PI - ho ritenuto opportuno copiare ed incollare, così come il suo autore l'ha pubblicata, la notizia sul mio blog con tanto di fonte riportata in basso e screenshot del sito al solo scopo di commentarla con gli amici. Due giorni fa, a cinque mesi dalla pubblicazione, ricevo una telefonata della polizia postale che mi chiede di presentarmi da loro, lo faccio immediatamente e vengo formalmente denunciato".Una questione bollente quella della responsabilità dei blogger, un ambito nel quale non manca chi chiede giri di vite ed interpretazioni restrittive delle attuali normative, ad esempio per far ricadere anche i blogger nell'alveo della legge sulla stampa.In questo caos normativo, e in assenza di una solida giurisprudenza che riporti il blogging ad un livello minimo di serenità, "l'unica cosa che ho potuto fare - racconta a PI il blogger denunciato - è stata quella di rilasciare una dichiarazione spontanea da allegare al protocollo che verrà inviato al magistrato dove ho tentato di spiegare la mia posizione, chiarendo che un blog non è una testata giornalistica, che non veniva aggiornato con alcuna periodicità, che la sua visibilità era pressoché nulla e che la fonte a cui ho fatto riferimento aveva sempre riportato notizie attendibili"."Al momento - prosegue - sono ancora scosso perché mi reputo una persona onestissima, lavoro per pagare le tasse perché ne pago parecchie (circa il 66%), non riesco a mentire nemmeno ad un bambino e mai mi sarei aspettato che potesse accadermi una cosa del genere, sicuramente sarò stato ingenuo, ma come me credo ce ne siano parecchi tra i blogger, per questo chiedo la diffusione di questa notizia, per quelli come me... non per me, io ormai posso solo mettermi nelle mani di avvocati e magistratura".I casi di blogger denunciati per diffamazione aumentano di continuo prefigurando un clima ostile alla libera espressione del pensiero sulla rete italiana. Una situazione che rischia di diventare esplosiva: sono ormai decine i blogger italiani che rischiano un processo per quanto hanno scritto o quanto qualcuno ha scritto nei commenti ai propri post, o per un link ritenuto diffamante. Una situazione fin qui sfuggita al Legislatore, spesso incapace di seguire con la dovuta attenzione i nodi critici dello sviluppo della Società dell'Informazione. Lasciare che siano normative interpretate in senso restrittivo e la scarsa conoscenza della rete a determinare magari in tribunale quali debbano essere i confini dei diritti degli utenti nell'era digitale - si dice da più parti in questi mesi - potrebbe rivelarsi un clamoroso boomerang oltreché una nuova imperdonabile leggerezza di chi abita la stanza dei bottoni.
domenica 17 febbraio 2008
Finché non ti innamori.
Ho imparato...
Ma io di più!!!
Ho imparato...
che le opportunità non vanno mai perse.
Quelle che lasci andare tu...
le prende qualcun altro.
Ho imparato...
Ho imparato...
Che bisognerebbe sempre usare parole buone...
Ho imparato...
Ho imparato...
che non posso scegliere come mi sento...
Ma posso sempre farci qualcosa.
Ho imparato...
Ho imparato...
Ho imparato...
Ho imparato...
che è meglio dare consigli solo in due circostanze...
Quando sono richiesti
Ho imparato...
che meno tempo spreco...
più cose faccio
mercoledì 13 febbraio 2008
martedì 5 febbraio 2008
lunedì 14 gennaio 2008
giovedì 27 dicembre 2007
domenica 16 dicembre 2007
martedì 27 novembre 2007
Def Leppard
Pour Some Sugar On Me
Step inside, walk this way
You and me babe, Hey, hey!
Love is like a bomb, baby, c'mon get it on
Livin' like a lover with a radar phone
Lookin' like a tramp, like a video vamp
Demolition woman, can I be your man?
Razzle 'n' a dazzle 'n' a flash a little light
Television lover, baby, go all night
Sometime, anytime, sugar me sweet
Little miss ah innocent sugar me, yeah
Hey!
C'mon, take a bottle, shake it up
Break the bubble, break it up
Pour some sugar on me
Ooh, in the name of love
Pour some sugar on me
C'mon fire me up
Pour your sugar on me
Oh, I can't get enough
I'm hot, sticky sweet
From my head to my feet yeah
Listen! red light, yellow light, green-a-light go!
Crazy little woman in a one man show
Mirror queen, mannequin, rhythm of love
Sweet dream, saccharine, loosen up
You gotta squeeze a little, squeeze a little
Tease a little more
Easy operator come a knockin' on my door
Sometime, anytime, sugar me sweet
Little miss innocent sugar me, yeah
Take a bottle, shake it up
Break the bubble, break it up
Pour some sugar on me
Ooh, in the name of love
Pour some sugar on me
C'mon fire me up
Pour your sugar on me
Oh, I can't get enough I
'm hot, sticky sweet
From my head to my feet yeah
[guitar solo]
You got the peaches,
I got the cream
Sweet to taste, saccharine '
Cos I'm hot, say what, sticky sweet
From my head, my head, to my feet
Do you take sugar? one lump or two?
Take a bottle, shake it up
Break the bubble, break it up
Pour some sugar on me
Ooh, in the name of love
Pour some sugar on me
C'mon fire me up Pour your sugar on me
Oh, I can't get enough
Pour some sugar on me
Oh, in the name of love
Pour some sugar on me
Get it, come get it
Pour your sugar on me
Ooh
Pour some sugar on me
Yeah!
Sugar me!
domenica 11 novembre 2007
Nuvole di rock
Per vedere come gli angeli
Gli angeli suonano
Oltre le nuvole
Nuvole di rock
Per vedere se di la nevica
O è tutto come qua
E se fa freddo come giù in città
Stanotte voglio camminare nella nebbia
Dando un senso al gesto
E a tutto quello che ho fatto
Per dare un senso alle nuvole
Fatemi….fatemi sentire gli angeli
Gli angeli che suonano
E poi spiegatemi
Cosa vuol dire vivere
Se poi bisogna piangere
Ditemi….che cosa devo fare
Per stare sopra una nuvola
E per farmi ascoltare, ascoltare, ascoltare
Stanotte voglio camminare sotto la pioggia
Per cercare le parole, le parole per una canzone
E le note per uno spartito
Voglio scrivere agli angeli
Che stanno sopra alle nuvole
E come nei sogni
Voglio scrivere le nuvole
Fatemi….fatemi sentire gli angeli
Gli angeli che suonano
E poi spiegatemi
Cosa vuol dire vivere
Se poi bisogna piangere
Ditemi….che cosa devo fare
Per stare sopra una nuvola
E per farmi ascoltare, ascoltare, ascoltare
Da lassù….da lassù sarà più facile
Scrivere musica
E non ci sarà più la guerra
Non ci sarà più il bisogno
Di spedire lettere
Sì perché….sì perché il cielo è l’impianto
È l’impianto più limpido
E le mie note le nuvole
giovedì 1 novembre 2007
domenica 28 ottobre 2007
mercoledì 24 ottobre 2007
Noi che ci divertivamo anche facendo "Strega comanda color."
Noi che le femmine ci obbligavano a giocare a "Regina reginella", ad "Elastico" e a"Campana".
Noi che giocavamo regolare a"Ruba Bandiera".
Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo "Parco Della Vittoria eViale Dei Giardini".
Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavanoquando il piede cresceva.
Noi che mettevamo le carte da gioco con le mollette sui raggi della bicicletta.
Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.
Noi che "se ti faccio fare ungiro con la bici nuova non devi cambiare le marce".
Noi che passavamo ore a cercare i buchi sulle camere d'aria mettendole in una bacinella.
Noi che ci sentivamo ingegneri quando riparavamo quei buchi col tip-top.
Noi che il Ciao si accendeva pedalando.
Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.
Noi che facevamo a gara a chi masticava più big babolcontemporaneamente.
Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca.
Noi che quando starnutivi, nessuno chiamava l'ambulanza.
Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa.
Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella..
Noi che se passavamo la palla al portiere coi piedi e lui la prendeva Con le mani non era fallo.
Noi che giocavamo a "Indovina Chi?" anche se conoscevi tutti i personaggi a memoria.
Noi che giocavamo a Forza 4.
Noi che giocavamo a fiorifrutta e città (e la città con la D era sempre Domodossola).
Noi che con le1.000 lire di carta ci venivano 10 pacchetti di figurine.
Noi che ci mancavanosempre quattro figurine per finire l'album Panini. Noi che ci spaccavamo le dita per giocare a Subbuteo.
Noi che avevamo il "nascondiglio segreto" con il "passaggio segreto".
Noi che giocavamo per ore a "Merda" con le carte.
Noi che in TV guardavamo solo i cartoni animati.
Noi che avevamo i cartoni animati belli.!!
Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake e Mazinga (Goldrake,ovvio..)Noi che guardavamo "La Casa Nella Prateria" anche se metteva tristezza.
Noi che abbiamo raccontato 1.500 volte la barzelletta del fantasma formaggino.Noi che alla messa ridevamo di continuo.
Noi che si andava a messa se noerano legnate.
Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia. Noi che non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato sul terrazzo.
Noi che i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da passare al compagno.
Noi che si andava in cabina a telefonare.
Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.
Noi che non era Natale se allatv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero.
Noi che le palline di natale erano di vetro e si rompevano.
Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni di classe.
Noi che alle feste stavamo sempre col manico di scopa in mano.
Noi che se guardavamotutto il film delle 20:30 eravamo andati a Dormire tardissimo.
Noi che guardavamo film dell'orrore anche se avevi paura.
Noi che giocavamo a calcio con le pigne.
Noi che le pigne ce le tiravamo pure.
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.
Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le 4.
Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2
Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa Era il terrore.
Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
Noi che internet non esisteva.
Noi che però sappiamo a memoria "Zoff Gentile Cabrini Oriali Collovati Scirea Conti Tardelli Rossi Antognoni Graziani (allenatoreBearzot)".
Noi che "Disastro di Cernobyl" vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina.
Noi che compravamo le uova sfuse, e la pizza alta un dito, con la carta del pane che si impregnava d'olio.
Noi che non sapevamo cos'era la morale, solo che era sempre quella..fai merenda con Girella.
Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
Noi che però sapevamo che erano le 4 perchè stava per iniziare BIM BUM BAM.
Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c'era Happy Days.
Noi che il primo novembre era "Tutti i santi", mica Halloween.

