giovedì 23 agosto 2007



Tieni bene a mente
che non si possono odiare tutti i fiori solo perchè le rose hanno le spine...
che non si può non avere più sogni solo perchè uno non si è realizzato...
che non si può perdere definitivamente la fede solo perchè non si è saputo attendere...
che non si può desiderare che anche gli altri soffrano solo perchè noi in questo momento stiamo soffrendo...
che non si può condannare tutte le amicizie solo perchè una ci ha tradito...
che non si può non credere più nell'amore solo perchè ne abbiamo perso uno...

perchè
esiste sempre
un'altra opportunità
un'altra amicizia
un nuovo amore
una nuova forza interiore


dal web

giovedì 16 agosto 2007

domenica 12 agosto 2007


Io credo che la felicità ci precipiti addosso quando non ce l'aspettiamo.

E che,

se non c'è,

non si possa far molto per conquistarla.

L'unica cosa da fare è vivere con serenità,

cercando di essere ottimisti e di vedere un po' di luce

anche nei momenti più bui.



Stefan Kein

martedì 31 luglio 2007


Occhi incastonati in un volto da bambola
liberano rugiada su un petalo di rosa.
Ti dondoli con pacata riluttanza nel presente
i pensieri aleggiano tra passato e futuro.
Io sono descritta dai tuoi gesti
poso la mano sul petto e ascolto i tuoi battiti.

sabato 21 luglio 2007




È difficile tenerti ancora qui
Sei un fardello troppo grande da portare
E io giuro che non posso farne a meno
Il mio cuore ora no, non ce la fa
E non dico che hai sbagliato in qualche cosa
Perché tu mi hai dato tutto quel che hai
E già so che piangerai, che piangerò
Ma che poi ti cercherò ovunque andrai
E non stringermi così
Chiudi gli occhi e pensaci
Io non voglio farlo per poi perderti.
Sparirò, contaci
Non saprai più dove sono
E capirai che con me
Non potevi andar lontano
E saprai dar di più
Trova un uomo che sia buono
E che ti ami più di me
Anche se io credo sia impossibile.
È difficile tenerti ancora qui
Sei un tesoro che non posso governare
E sai di donna, sai d’amore, sai di mare
Tutto quello a cui non posso rinunciare
Ora devi andare via
Dì che è tutta colpa mia
Ma dì al mondo che ti ho amata alla follia.
Sparirò, contaci
Non saprai più dove sono
E capirai che con me
Non potevi andar lontano
E saprai dar di più,
Trova un uomo che sia buono
E che ti ami più di me
Anche se io credo sia
Anche se io credo sia
Anche se io credo sia impossibile.
Perché è impossibile.

venerdì 22 giugno 2007



Regia
Sam Raimi
Sceneggiatura
Alvin Sargent
Durata
02:36:00
Data di uscita
Martedì 1 Maggio 2007
Generi
Fantascienza, Fantasy, Azione
Distribuito da
SONY PICTURES RELEASING ITALIA (2007)
"SPIDER-MAN 3" Sinossi
In Spider-Man 3 Peter Parker ha finalmente raggiunto l’equilibrio tra la sua dedizione all’amata M.J. e i suoi doveri da supereroe. Ma una tempesta si profila all’orizzonte. Quando il suo costume improvvisamente cambia, colorandosi di nero e aumentando i suoi poteri, anche Peter si trasforma, facendo emergere il lato più oscuro e vendicativo della sua personalita’. Sotto l’effetto del nuovo costume, diventa troppo sicuro di se e inizia a trascurare le persone a lui piu’ care. Costretto a scegliere tra il potere seduttivo del nuovo costume e l’eroe buono che era un tempo, Peter si ritrova a dover combattere da una parte contro i suoi demoni personali e dall’altra contro due dei più temibili nemici, l’Uomo Sabbia e Venom. I due infatti hanno acquisito un potere e una sete di vendetta senza precedenti e minacciano Peter e le persone a lui care.


sabato 26 maggio 2007





MESSAGGIO IMPORTANTE della Protezione CIVILE x tutti da divulgare in giro.



Gli operatori delle ambulanze hanno segnalato che molto sovente, in occasione di incidenti stradali, i feriti hanno con loro un telefonoportatile.


Tuttavia, in occasione di interventi, non si sa chi contattare tra la lista interminabile dei numeri della rubrica.


Gli operatori delle ambulanze hanno lanciato l'idea che ciascuno metta, nella lista dei suoi contatti, la persona da contattare in casod'urgenza sotto uno pseudonimo predefinito.


Lo pseudonimo internazionale conosciuto è ICE (=In Case of Emergency).


E' sotto questo nome che bisognerebbe segnare il numero della persona da contattare utilizzabile dagli operatori delle ambulanze, dallapolizia, dai pompieri o dai primi soccorritori.


In caso vi fossero più persone da contattare si può utilizzare ICE1, ICE2, ICE3, etc.Facile da fare, non costa niente e può essere molto utile.


Se pensate che sia una buona idea, fate circolare il messaggio affinchè questo comportamento rientri nei comportamenti abituali.

domenica 13 maggio 2007


click x vedere nelle dimensioni reali






Alza gli occhi!

Le vedi lassù quelle stelle?

Il mio cuore ne custodisce una fra mille.

Essa è la più luminosa,

brilla di una luce particolare,

a tal punto che il suo calore

ha aperto la porta del mio cuore

entrando dentro di me

e ravvivando la mia anima.

Basta lasciar spazio alla propria fantasia

per viaggiare tra le stelle,

cavalcando la luce del sole per raggiungere mete sconosciute,

tracciando la tua strada tra le costellazioni,

sulla scia di una cometa.

A guardarle da terra sembrano sfiorarsi

nella loro immensità,

portando a palpitare il mio cuore.
Perché il mio sguardo,

continua a spaziare?
Vuole forse volare, per trovare l’infinito!?





dal web











sabato 21 aprile 2007


click per vedere nelle dimensioni reali


La Lezione della Farfalla
"Un giorno, apparve un piccolo buco in un bozzolo; un uomo che passava per caso, si mise a guardare la farfalla che per varie ore, si sforzava per uscire da quel piccolo buco.





Dopo molto tempo, sembrava che essa si fosse arresa ed il buco fosse sempre della stessa dimensione.





Sembrava che la farfalla ormai avesse fatto tutto quello che poteva, e che non avesse più la possibilità di fare niente altro.





Allora l'uomo decise di aiutare la farfalla: prese un temperino ed aprì il bozzolo.





La farfalla uscì immediatamente.





Però il suo corpo era piccolo e rattrappito e le sue ali erano poco sviluppate e si muovevano a stento.





L'uomo continuò ad osservare perché sperava che, da un momento all'altro, le ali della farfalla si aprissero e fossero capaci di sostenere il corpo, e che essa cominciasse a volare.





Non successe nulla! In quanto, la farfalla passò il resto della sua esistenza trascinandosi per terra con un corpo rattrappito e con le ali poco sviluppate.





Non fu mai capace di volare. Ciò che quell'uomo, con il suo gesto di gentilezza e con l'intenzione di aiutare non capiva, era che passare per lo stretto buco del bozzolo era lo sforzo necessario affinché la farfalla potesse trasmettere il fluido del suo corpo alle sue ali, così che essa potesse volare.





Era la forma con cui Dio la faceva crescere e sviluppare.





A volte, lo sforzo é esattamente ciò di cui abbiamo bisogno nella nostra vita.





Se Dio ci permettesse di vivere la nostra esistenza senza incontrare nessun ostacolo, saremmo limitati. Non potremmo essere così forti come siamo. Non potremmo mai volare.





Vivi la vita senza paura, affronta tutti gli ostacoli e dimostra che puoi superarli.

giovedì 19 aprile 2007



Una piccola margherita se ne stava li.

Sola e sperduta.

Appassendo ogni giorno di più nella sua tristezza e nella solitudine.

Aspettando solo una goccia d’acqua.

Un segno di vita.

Non chiedeva altro..

Poi la pioggia...

Ma niente.

La povera margheritina non riusciva a riprendersi.

E dopo la tempesta arrivò il sole.

Ma nulla accadde.

Passarono molte stagioni ed il povero fiore era ormai agli estremi.

Senza più forze per andar avanti.

Un giorno passò di li un passerotto, colse il grido d’aiuto del piccolo fiorellino e si fermò ad ascoltare la margherita.

Lei aveva tanto bisogno di parlare, ma non aveva mai trovato nessuno che la stesse ad ascoltare.

Invece il passerotto, con tanta calma stette li in silenzio e fece sfogare il piccolo fiore.

Da quel giorno la margheritina rinacque.

Tutto riprese vita attorno a loro e riuscirono a diffondere la gioia e la voglia di vivere a chi gli stava accanto...


Tutti avremmo bisogno di trovare nella vita un passerotto che ha la forza, la voglia, la pazienza di ascoltarci..

e viceversa tutti noi dovremmo esser capaci di far la stessa cosa..

non è difficile, basta solo prendersi un po’ di tempo per se stessi e per chi ci sta attorno..


sorridi sempre alla vita e la vita ti sorriderà sempre..

venerdì 13 aprile 2007





CONCORSO DI LAVORI GRAFICI I EDIZIONE 24 giugno2007 - 30 luglio 2007

Regolamento:
- Possono partecipare al concorso tutte le persone residenti in Italia.
- I lavori dovranno essere eseguiti con programmi di grafica digitale, e con qualsiasi immagine eccetto quelle che offendano il comune senso del pudore.
- Le immagini , se protette da copyright, dovranno riportarlo integralmente per riconoscere il lavoro degli autori.
- Chi invia un lavoro si assume la totale responsabilità dell'uso del materiale grafico.
-Si accetteranno un limite di 2 lavori per persona e per tutti i lavori occorre inviare anche le immagini originali utilizzate.
-I lavori non animati dovranno essere inviati in due copie separate, una contenente l'originale dell'immagine e l'altra il lavoro finito, stampati su cartoncino o carta fotografica A4 e fatti pervenire a mezzo posta ai seguenti indirizzi:
Comune di Pessinetto
Via Roma 58
10070 Pessinetto (TO)
oppure a
Losero Pierpaola
Via Roma 4
10070 Pessinetto (TO)
- Nella stessa busta dovrà essere inserito un foglio su cui devono essere indicati l'indirizzo del mittente o la posta elettronica in modo da poter contattare i mittenti in caso di vincita.
- I lavori animati (500x500) dovranno pervenire in due copie separate, una con l'originale dell'immagine e l'altra con il lavoro finito, per mezzo e-mail ai seguenti indirizzi: paola@losero.net oppure info@prolocopessinetto.com contenenti le stesse informazioni sui mittenti.
-Tutti i lavori dovranno essere titolati.
-una copia di ogni lavoro ANIMATO e NON ANIMATO dovrà essere inviata via email, per conoscenza, anche a HOBBYGRAFICO
- I lavori pervenuti saranno esposti nell'aula Consigliare del Comune di Pessinetto dal 24 giugno 2007 al 30 luglio 2007 e nelle seguenti pagina web:
- Un'apposita giuria sceglierà i lavori migliori e tra questi verranno assegnati tre premi per la categoria immagini animate e tre premi per la categoria immagini non animate.
- Tutti i lavori dovranno pervenire entro e non oltre il 31 maggio 2007.
- Per informazioni o maggiori ragguagli contattare

sabato 7 aprile 2007


click sull'immagine per vederla nelle dimensioni reali

Quando la porta della felicità si chiude, un'altra si apre, ma tantevolte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi

martedì 27 marzo 2007



Dal 6 marzo 2007 Vodafone ha introdotto due nuove "funzionalità" ricezione SMS vocale e notifica ricezione vocale, una sorta di segreteria telefonica (al costo di 0,29 Euro a chiamata) attivato automaticamente a tutti coloro che non usano la segreteria telefonica (99% degli utenti).
Quando chiamerete un/a vostro/a amico/a sentirete una voce simile a quella precedente che vi dirotterà al nuovo servizio.
Per disabilitare questa funzione è necessario:
- essere registrati al sito www.vodafone.it
OPPURE TELEFONARE IL 42070
Se non riuscite a disattivare da www.190.it i servizi SMS Vocale & Notifica SMS Vocale:
- chiamare il numero gratuito 42070
- selezionare la voce 8
- disattivare prima la voce 1 e poi la voce 2
La procedura è molto veloce ed immediata. Da questo momento chi vi chiamerà a cellulare spento non pagherà più I 29 centesimi per questo servizio a pagamento che nessuno ha richiesto!!!
Se lo facciamo tutti riusciremo a non incappare in questo ennesimo tranello rivolto ai consumatori


VODAFONE..TUTTO INTORNO A TE.. O INTORNO AL SUO PORTAFOGLI?? o.O MAH!!!

mercoledì 14 marzo 2007



Se ci sei e scegli di restare, allora ricorda le cose che non sai, tienile strette, non farle scappare, chè il giorno verrà per poterle sapere.

Se ci sei e sai come amare, allora ricorda le cose che dai, tienile altrove, non farle tornare, chè il giorno verrà per poterle riavere.

Se ci sei e pensi di partire, allora ricorda le cose che vuoi, tienile calde, non farle tacere, chè il giorno verrà per poterle meritare.


Notte. Note fonda. Luci spente. Un vento leggero che viene da lontano, dal mare. La luna piena illumina il terrazzo. Le tende ballano leggere nella penombra della stanza.


Notte. Notte di nubi. Notte scura. Notte malandrina.
Scusa ma ti chiamo amore




Sono stata lì in quel posto insignificante per molti, ma che conosce molte cose di me.


Non offre uno spettacolo stupendo, ma non mi importa.


Mi piace stare lì a osservare tutto dall'alto. Vedere la città in movimento. Sentire in lontananza il rumore delle auto che sfrecciano veloci in superstrada superando spesso i limiti di velocità. Da quassù sembrano formiche sotto i miei piedi. Immagino che più o meno avranno tutti la stessa meta: Tornare a casa.




Mentre io rimango qui ferma a pensare. A guardare le montagne di fronte a me, che mille e mille volte mi hanno vista qui.


Montagne che mi hanno vista versare lacrime.


Montagne che mi hanno vista vista sorridere, ma che sanno più di me quanto spesso fossero tristi quei sorrisi.






E poi all'improvviso piomba su di me quella domanda.


Quella semplice domanda che è un chiodo fisso. Ormai so che non avrò mai una risposta, almeno non in questa vita, ma in un'altra. Ammesso che ci sia.






Un' ape entra dal finestrino della mia auto, gira fra i sedili, stordita dal fumo della mia misera Diana Blu riesce a trovare l'uscita. La vedo allontanarsi e poi sparire.






Beata te che non hai limiti. Non hai problemi. Non hai costrizioni indirette che ti legano in un posto.


Puoi svolazzare liberamente senza problemi d'orario o altro.






Ormai il sole sta tramontando. Il mio sguardo torna lì su quelle piccole luci che si muovono impazzite e spariscono poco dopo.


E la mia mente torna lì mentre mi accorgo della radio ancora accesa. Danno una canzone inglese che non conosco.






Risento di nuovo quella stessa sensazione che tempo fa mi ha travolta. Massacrata. Distrutta. Svuotata.






Non ci pensare. Non serve.






E' tardi. Il cellulare inizia a suonare. No.. Ora non mi va di rispondere, sto troppo bene qui. Sola con me stessa. Tolgo la suoneria e decido di rimanere ancora un paio di minuti.






Ascolto degli animaletti nel prato qui vicino che cantano tranquilli e felici.








E tu?


Tu che sei qui da sola sei felice?








Senza rispondere a me stessa accendo il motore e parto per unirmi alle mille formiche là sotto e seguire il loro stesso itinerario: Tornare a casa.